Età evolutiva e DSA. Il ruolo dello psicologo.

Età evolutiva: quando è necessario consultare uno psicologo?

Spesso sono gli insegnanti che segnalano ai genitori cambiamenti nel comportamento del bambino nel rapportarsi con il gruppo dei pari o con i docenti; infatti è proprio in famiglia e a scuola che il bambino manifesta le difficoltà emotive, perché in questi luoghi il fanciullo passa la maggior parte del tempo e vive le sue relazioni più significative.

La consulenza di uno psicologo aiuta la famiglia a comprendere il problema, secondo un approccio multidisciplinare volto alla valutazione ed alla risoluzione del problema a seconda del singolo caso.

 

Quando è necessario richiedere una valutazione psicologica su un bambino?

È necessario rivolgersi allo psicologo quando gli insegnanti, i tutor o i pediatri ipotizzano una problematica che possa riguardare il neurosviluppo (disturbi del linguaggio, disturbi dello spettro autistico, deficit di attenzione/iperattività, DSA) o problematiche comportamentali che alterano la condotta del fanciullo (separazione dei genitori, lutti, disturbi dell’adattamento, ansia da separazione, disturbo oppositivo-provocatorio ecc.).

 

Cosa sono i disturbi del neurosviluppo?

Il DSM V definisce i disturbi del neurosviluppo come un gruppo di condizioni con esordio nel periodo dello sviluppo e sono caratterizzati da deficit dello sviluppo che causa una compromissione del funzionamento personale, sociale e scolastico.

 

Quali sono i disturbi del neurosviluppo?

Il disturbo dello sviluppo intellettivo caratterizzato da deficit delle capacità mentali generali (ragionamento, problem solving, pianificazione, pensiero astratto, apprendimento scolastico ecc.).

  • I disturbi della comunicazione (tra cui disturbo del linguaggio, balbuzie, disturbo della fluenza  ecc.) si manifestano precocemente e possono produrre danni permanenti.
  • Il disturbo dello spettro dell’autismo è caratterizzato da deficit persistenti della comunicazione e dell’interazione sociale in molteplici contesti e dalla presenza di un repertorio di comportamenti, interessi e attività limitato o ripetitivo.
  • Il DDAI (Disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività) è caratterizzato da livelli invalidanti di disattenzione, disorganizzazione e/o iperattività-impulsività.


Disturbi specifici dell’apprendimento
(vedere pagina sui DSA).

 

E se mio figlio presenta altre problematiche psicologiche?

È importante rivolgersi sempre ad una figura esperta, come lo psicologo, per inquadrare la problematica del bambino, che non necessariamente riguarda un disturbo del neurosviluppo, ma può essere relativa ad una situazione emotiva che incide in maniera significativa sull’area sociale, relazionale, scolastica e provocare ansia e vissuti negativi.

La valutazione psicologica va eseguita sempre da una figura abilitata ed esperta che grazie a metologie standardizzate e alla relazione di fiducia con il bambino può inquadrare la problematica secondo un approccio scientifico e proporre l’intervento più idoneo per aiutare il fanciullo e la sua famiglia a gestire la problematica.

 

Valutazione e assistenza psicologica

Se pensi che tuo figlio possa avere un problema di comportamento, un disturbo del neurosviluppo o dello sviluppo intellettivo non esitare a contattarci. Lo studio Psicologia Laurentina si avvale della consulenza di psicologi esperti e altamente formati che potranno aiutare la famiglia e il tuo bambino a seguito di una valutazione psicologica.
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