Coronavirus: le conseguenze psicologiche del distanziamento e dell’isolamento sociale. L’aiuto dello psicologo. L’iniziativa di aiuto psicologico a distanza.

Emergenza Coronavirus. Come affrontare in maniera sana le conseguenze psicologiche dell’isolamento e quale impatto le restrizioni imposte per fronteggiare l’epidemia possono avere sul nostro benessere psicofisico.

 

Le misure di contenimento della diffusione del virus Sars-CoV-2, cosiddetto Coronavirus, ormai sono entrate a far parte della nostra quotidianità, mutando profondamente le nostre abitudini di vita, il modo di lavorare e di restare in contatto con i nostri amici e parenti e le nostre modalità relazionali.

Se da un lato i primi giorni di lockdown hanno dato spazio al ritrovamento dei propri spazi individuali e delle relazioni con i familiari, dall’altro hanno comportato uno sconvolgimento dei nostri ritmi di vita, delle nostre consuetudini giornaliere, dei nostri ritmi di sonno veglia e della pianificazione del nostro tempo a disposizione.

La nostra casa può essere un rifugio che ci difende da questo nemico invisibile, ma al contempo può essere un luogo in cui si esprimono ed acutizzano i conflitti e nei casi più drammatici si esprimono violenze intrafamiliari.

.

Comportamenti di ansia o panico a fronte del sovraccarico di informazioni, notizie e fake news sull’emergenza Coronavirus.

Un altro aspetto fondamentale da considerare è l’esposizione continua e massiccia alle notizie che possono lasciare spazio al mondo della diffusione delle cosiddette fake news; si corre, pertanto, il rischio di un sovraccarico di informazioni, overload, nonché di imbattersi in notizie false che spesso creano inutili allarmismi.

La paura del contagio, sebbene giustificata dal fatto che ci troviamo di fronte ad un virus nuovo e di cui si conosce ancora poco, può diventare eccessiva e trasformarsi in panico esponendo le persone a comportamenti irrazionali e addirittura pericolosi (fare scorte al supermercato creando assembramenti, recarsi al pronto soccorso o dal medico perché si avvertono sintomi ecc.).

.

Disturbi psichici, fobie e comportamenti ossessivo-compulsivi in aumento.

Non dobbiamo dimenticare, inoltre, che la primavera è un periodo molto delicato per chi è affetto da disturbi psichici, in quanto i mutamenti climatici ci rendono più sensibili a manifestare e/o acutizzare sintomi e che, in un momento così complesso a livello personale, relazionale e sociale, possono sfociare in un significativo aumento di ansia e depressione; altresì le meticolose regole igienico-sanitarie che dobbiamo rispettare (come lavarsi a lungo le mani, disinfettare gli ambienti condivisi, utilizzare gel detergenti ecc.) può favorire un aumento delle fobie e di comportamenti ossessivo-compulsivi.

.

La prevenzione dei sintomi psicologici legati alle informazioni e restrizioni per il contenimento dell’epidemia.

In questo momento drammatico e complesso di distanza sociale si rende fondamentale la prevenzione dei sintomi psicologici perché:

  • lo stress influisce negativamente sulla risposta immunitaria dell’organismo;
  • l’ansia può generare un peggioramento di alcune patologie cliniche pregresse (es. ipertensione, malattie cardiache, disturbi gastro-intestinali, dolori articolari ecc.);
  • il panico può esporre gli individui a commettere azioni discontrollate (es. recarsi dal medico rischiando di contagiare gli altri o contagiarsi);
  • può verificarsi un aumento dei conflitti familiari o di violenze intrafamiliari;
  • l’esposizione alle misure di contenimento e l’isolamento possono incrementare il rischio di depressione.

.

Sette strategie per mantenere un atteggiamento positivo e fronteggiare l’emergenza psicologica.

Prevenire il rischio di un’emergenza psicologica è fondamentale e si rende necessario mantenere un atteggiamento sano e responsabile, attraverso l’uso di strategie funzionali:

  1. ascoltare notizie che provengono solo da fonti ufficiali (ISS, OMS, Protezione Civile, fonti di Governo);
  2. evitare la sovraesposizione alle notizie cercando di distrarsi con attività piacevoli;
  3. utilizzare il tempo a disposizione per dedicarsi ad hobbies, letture ecc..;
  4. mantenere un approccio positivo e porsi degli obiettivi a breve termine;
  5. continuare a lavorare, studiare e mantenere i contatti sociali e familiari tramite i canali interattivi;
  6. alimentarsi in modo corretto;
  7. praticare attività fisica regolarmente.

.

L’aiuto dello psicologo e il pronto soccorso psicologico anche a distanza.

In caso ci si sentisse particolarmente tristi, demotivati o laddove si presentassero segni di disagio psichico contattare uno psicologo si rende fondamentale in quanto la scarsa gestione delle emozioni negative, soprattutto in un momento di estrema destabilizzazione come quello che stiamo vivendo, può avere effetti sullo stato di salute psicofisica e sui nostri comportamenti quotidiani.

.

Due importanti iniziative dello Studio di Psicologia Laurentina per fronteggiare l’emergenza psicologica legata al Coronavirus.

Il servizio di aiuto psicologico, on line o al telefono !
A causa dell’emergenza Covid-19 lo studio resterà chiuso al pubblico ma le Dottoresse saranno disponibili telefonicamente:
– dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00,
– via mail info@studiopsicologialaurentina.it
per sostenere chi, in questo delicato momento, ne avesse necessità.

Il servizio lo psicologo risponde.
Un servizio per fare delle domande e richiedere un parere, alle psicologhe dello Studio. Non si tratta di un colloquio on line, ma semplicemente di venire incontro a persone che possono avere dei dubbi sulla necessità di rivolgersi ad uno psicologo, per risolvere problemi personali o di  persone a loro vicine.
Vai al servizio lo Psicologo risponde.

.

Ricordiamo a tutti che:

  • In presenza di sintomi quali febbre, tosse, difficoltà respiratorie non recarsi in pronto soccorso ma chiamare il proprio medico di base o i numeri di emergenza regionali o nazionali.
  • È importante mantenere le distanze di almeno un metro tra persone e di limitare gli spostamenti alle attività necessarie (lavorative, di salute, di necessità).